Parecchie parole italiane con la "p" sono in uso nella parlata nostra pero' con la "b" sapendo che "p" non c'è in arabo, quindi incontriamo ad esempio:
- burga per purga (medicina) / brua per prua (parte anteriore della barca) / lambuca per lampuga (pesce azzurro di fine estate) / binsa per pinza (arnese) / busta per posta e non busta in italiano / blaca per placca / burso per polso (gergo di sarti) / bala per pala / labiz (gergo di falegnami, punteggio al bar) per lapis / la famosa schkobba per scopa (carte e anche spazzola a Sfax) / bluma (molto vicino alla parola francese) per piuma (penna) / bugna per pugno / il celeberrimo pantalone all'occidentale degli anni cinquanta chiamato "serwel Baolo" per dire ovviamente Paolo / scarbiun (grossa scarpa militare) per scarpone / scharba per sciarpa / tabbu per tappo / Baba per papÃ**** o Papa / sobba per zuppa / subiria per zuppiera / banchina (molo per imbarcazioni) per banchina (qui la "b" per la "b") / burtu per porto / brima per prima (si intende 1a scelta).....ecco basta (alla tunisina e ormai vocabolo internazionale) per stavolta e al prossimo collegamento.
Mehdi , se hai tempo facci come sei sempre bravo a fare le cose un elenco in ordine alfabetico ; cosi' non ripetiamo le parole.
Zou.
|